Chi sono

 

Il mio percorso nel campo della riabilitazione è cominciato 23 anni fa, quando nel 1997 ho conseguito il diploma di “Terapista della Riabilitazione”, presso l’ospedale specializzato “San Francesco Di Paola”, situato nel comune di Pescopagano (PZ).

Dopo qualche mese,  ho iniziato  a prestare  servizio in qualità di fisioterapista  con contratto a tempo indeterminato nel centro A.I.A.S. di Calitri (AV), fino al 2004, quando mi sono trasferito  per un anno a lavorare nel Presidio Ospedaliero “G. Marconi”  di Bisaccia (AV), ricoprendo sempre il ruolo di Fisioterapista, nonché di  Tutor,  per gli  allievi fisioterapisti tirocinanti della Seconda Università agli studi di Napoli – Facoltà di  Medicina e Chirurgia – Polo Didattico  di Sant’Angelo dei Lombardi,  ASL AV 1. Nello stesso periodo,  ho esercitato il ruolo di docente di “Riabilitazione Funzionale e Tecniche Fisioterapiche”, sempre presso  la suddetta università.

Al termine di questa esperienza in ospedale,  ho ripreso a lavorare per circa un anno nel centro A.I.A.S. di Calitri,  finché la mia  aspirazione a nuove conoscenze e a nuove esperienze mi spinse a lasciare il mio posto, presso l’ A.I.A.S.,  per cercare una nuova occupazione.

Nel frattempo, più esattamente  nel 2005,  ho conseguito la laurea in Fisioterapia presso l’’Università  agli Studi “G. D’ Annunzio”  di Chieti.

Nel Febbraio del 2006,  ho iniziato a lavorare come Fisioterapista nel reparto di Ortopedia della Fondazione “Don Carlo Gnocchi”, polo specialistico-riabilitativo di  Sant’Angelo dei Lombardi (AV), svolgendo nel contempo anche il ruolo di Tutor per gli allievi fisioterapisti della “Seconda Università agli studi”  di Napoli.

Nel corso di questi intensi anni di formazione ed ulteriore consapevolezza professionale,  ho avuto la fortuna di incontrare professionisti che mi hanno trasmesso un  grande interesse per la terapia manuale. Trovavo, difatti,  estremamente stimolante ed interessante che alcuni terapeuti avessero la capacità di diagnosticare  e di trattare i pazienti esclusivamente con le mani. Pensavo fosse un dono, un requisito straordinario, e da allora ho deciso che quella sarebbe stata la mia strada.  

Da quel tempo, il mio percorso di studi  e di approfondimenti professionali non si è mai interrotto e ancora oggi mi porta in lungo e in largo per l’Italia e altri Paesi europei per colmare quella voglia di conoscenza diventata nel tempo una amica preziosa.

Nel 2016,  ho conseguito il Diploma in Osteopatia a Roma discutendo la tesi dal titolo: “ LA VALUTAZIONE DELLA FUNZIONALITÀ GASTRODUODENALE NEI PAZIENTI AFFETTI DA FIBRILLAZIONE ATRIALE PAROSSISTICA SENZA CARDIOPATIA ORGANICA”. Questo lavoro è giunto al culmine di due anni di studi e di specializzazione, in cui ho fatto parte di un team di osteopati che,  in collaborazione con alcuni cardiologi del “Fatebenefratelli” di Roma, si è occupato di uno studio sul trattamento delle Fibrillazioni Atriali con un approccio osteopatico. Questo arco di tempo si è reso necessario per la raccolta, elaborazione e la  verifica di tutti i dati, trattandosi di una tesi sperimentale.

Successivamente ho sostenuto con esito positivo l’esame per l’iscrizione nel Registro degli Osteopati d’Italia (R.O.I.),  di cui tutt’ora risulto essere membro.

Già nel 2014,  avevo deciso di lasciare il mio lavoro di fisioterapista alla Fondazione “Don Gnocchi”, per dedicarmi appunto esclusivamente all’OSTEOPATIA.

Da  qualche anno svolgo l’attività di osteopata e questa mi offre il privilegio di curare i pazienti con le mani, agendo sul materiale più nobile e complesso che esista: l’essere umano. È una professione che richiede,  non solo intuito e destrezza, ma anche un lavoro costante ed accurato sull’anatomia. Pensare di possedere una buona manualità o abilità non è sufficiente; il trattamento di un paziente implica sempre un costante aggiornamento delle proprie conoscenze. Tutto questo, ovviamente, richiede impegno e dedizione, compensati tuttavia dalla fortuna di svolgere una tale affascinante professione.